Correre è una Tecnica

 Una corretta tecnica di corsa permette di utilizzare al meglio le risorse energetiche e bio-meccaniche del nostro corpo, di migliorare la resa del nostro gesto atletico ma soprattutto di correre in modo sano e senza traumi 

Stando ai più recenti studi antropologici e biologici, il successo evolutivo dell'essere umano è strettamente legato all'abilità  sviluppata nella corsa di resistenza.
Questa capacità ha profondamente condizionato la nostra evoluzione, la morfologia e la funzionalità del nostro corpo.

Potremmo dire che noi uomini  siamo letteralmente "nati per correre".

 Ma allora, perché circa l'80% dei moderni runners soffre di traumi direttamente legati all'attività della corsa? 

L'applicazione nella corsa, di schemi motori tipici della camminata, quali la rullata tacco punta, i passi troppo lunghi, l'appoggio avanzato del piede e l'errata postura, unitamente all'utilizzo di scarpe troppo strutturate ed ammortizzate, hanno alterato lo stile di corsa, trasformandolo in un gesto errato e dannoso.
L'evoluzione naturale ci ha fornito l'hardware, ma il nostro stile innaturale di vita ha cancellato il software!

 Correre è una tecnica e come tutti gli sport prevede il fatto che ci sia qualcuno che ti insegni la tecnica e qualcuno che la impari. 

Purtroppo la "madre di tutti gli errori" è il fatto che la maggior parte dei runners considera il correre come un fatto del tutto naturale ed innato e questo purtroppo non è più vero visto lo stile di vita molto cambiato rispetto a quello NATURALE che noi stiamo avendo negli ultimi decenni.

Correre non è un atto arbitrario ma, è uno schema motorio estremamente preciso e molto raffinato che l'essere umano ha raffinato in centinaia e migliaia di anni di evoluzione.

La corsa naturale non è un invenzione degli ultimi anni o una trovata di marketing, è il risultato dell'evoluzione della nostra specie... solo che ce ne siamo dimenticati!
E questo fa sì che le persone utilizzino degli schemi motori che sono lontani da quello che è la Naturalità della corsa.

Il nostro compito è quello di cercare di riportare a degli schemi motori naturali, quello che è un gesto umano per eccellenza.

La nostra storia come genere animale ci racconta che ci siamo evoluti utilizzando la corsa come elemento basilare per la nostra sopravvivenza. Non eravamo sufficientemente forti per competere con animali più grandi e più forti di noi, ne tantomeno eravamo sufficientemente veloci per poter competere o predare animali piccoli o in grado di rintanarsi.
Di conseguenza la nostra sopravvivenza è stata legata ad una tecnica di predazione basata sulla corsa di sfinimento.
Questo fà di noi, i migliori corridori del nostro pianeta, non sicuramente nella velocità ma sicuramente nella distanza; siamo migliori di molti animali che riteniamo essere più bravi di noi, come i cavalli o come i cani.
Questo però presuppone il fatto che noi sappiamo correre nella maniera corretta e questo si è perso negli ultimi decenni per una serie  di cause che cercheremo di andare ad analizzare.

Esattamente come il cavallo noi abbiamo evoluto 3 diverse andature:

  • IL PASSO
  • LA CORSA
  • LO SCATTO

Il PASSO o la camminata è una andatura estremamente economica che ci permette di percorrere delle grandi distanze ma a velocità relativamente basse.
La CORSA invece è un andatura decisamente più veloce, molto più dispendiosa che prevede l'utilizzo in determinate condizioni delle varie parti del nostro corpo.
Lo SCATTO per definizione è quella corsa che ci permette di aumentare progressivamente la nostra velocità fino alla velocità massima.

 Qual'è la fondamentale differenza tra chi cammina e chi corre? 

La differenza tra chi corre e chi cammina è data dalla "fase di volo".

Per definizione, quando io ho almeno uno dei 2 piedi che tocca terra, dico che cammino... mentre invece quando esiste una fase di volo, cioè  un momento in cui entrambi i piedi sono sollevati da terra, per definizione dico che corro.
Quindi ciò che determina la differenza tra la corsa e la camminata, è il fatto che nella camminata io appoggio i piedi perchè non ho la fase di volo, nella corsa io atterro in quanto ho una fase di volo... e la biomeccanica dell'appoggio è quella dell'atterraggio sono diverse tra di loro, quindi camminare, correre e scattare prevede 3 modi diversi di mettere i piedi per terra.

Last modified on Mercoledì, 09 Maggio 2018 12:43

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