Corso Istruttori "Corsa Naturale"

Corsi per "Istruttore di Corsa Naturale"

Apprendere la teoria e la pratica dello schema motorio di base per "La Corsa Efficiente e sana".
Il Corso ha come scopo la formazione di tecnici sportivi per l'insegnamento della corsa e prevede:

  • Valutazione dettagliata della tecnica tramite riprese video
  • Riscoperta dello schema motorio della corsa
  • Studio evolutivo e biomeccanico
  • Analisi degli schemi motori, camminare, correre e scattare
  • Studio delle forze, del movimento e della fisiologia nella corsa
  • Didattica: imparare ad insegnare.

Informazioni tecniche: ASSOCIAZIONE ITALIANA CORSA NATURALE

A.S.D. AICN (Associazione Italiana Corsa Naturale)

Web site: www.naturalrunning.it

E.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giorgio Aprà: MOB: +39 345 815 5412

A.S.D. AICN è un associazione sportiva dilettantistica, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice civile, operante nei settori sportivo, ricreativo e culturale denominata "Associazione Sportiva Dilettantistica Italiana della Corsa Naturale" costituita in Roma (Italia) Viale di Trastevere 143.
L'Associazione ha per finalità lo sviluppo e la diffusione dell'attività e della pratica sportiva intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale, con particolare riguardo alla pratica delle discipline della corsa naturale mediante la gestione di ogni forma di attività sportiva dilettantistica, amatoriale ed agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica dello sport.

PRESENTAZIONE GENERALE PROGETTO

GIORGIO APRÀ
Formatore Sportivo Regionale ASC e Presidente Associazione Italiana Corsa Naturale asd.
Diplomato Natural Running and Endurance Coach presso Vivobarefoot Running School di Londra.

Ha studiato presso Istituto di Educazione Fisica di Torino.
È Istruttore di Trail Runnig ASC, Istruttore di Nordic Walking e Maestro di Sci. Istruttore di Corsa Naturale ASC.

A.S.D. AICN un associazione sportiva dilettantistica, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice civile, operante nei settori sportivo, ricreativo e culturale denominata "Associazione Sportiva Dilettantistica Italiana della Corsa Naturale" costituita in Roma (Italia) Viale di Trastevere 143.
L'Associazione ha per finalit
lo sviluppo e la diffusione dell'attivite della pratica sportiva intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale, con particolare riguardo alla pratica delle discipline della corsa naturale mediante la gestione di ogni forma di attivitsportiva dilettantistica, amatoriale ed agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attivitmotoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica dello sport.

OBBIETTIVO CORSO

Lo scopo dei Corsi per Istruttori di Corsa Naturale quello di formare delle figure tecnicamente preparate per l'insegnamento della Corsa nella sua forma pratica e teorica picorretta, sana e naturale.
Una corretta tecnica di corsa permette di utilizzare al meglio le risorse energetiche e bio- meccaniche del nostro corpo, di migliorare la resa del nostro gesto atletico ma soprattutto di correre in modo sano e senza traumi.

Quella del podismo un'attivitsportiva generalmente basata sull'auto apprendimento.
La necessit
di affidarsi ad un istruttore per acquisire le basi tecniche di uno sport ritenuta tanto pinecessaria quanto piquesto sport viene recepito come pericoloso o difficile.
La pratica della Corsa a piedi, non viene generalmente ritenuta n
difficile npericolosa e quindi non necessita di una figura professionale per apprenderla. Niente di pisbagliato!
Anzi, proprio l'incapacit
da parte dei corridori di applicare una corretta Tecnica di Corsa , probabilmente, la causa principale dei molti traumi che assillano il 70% dei moderni Runners.
Per contro, la corsa a piedi negli ultimi anni ha subito un grande incremento di praticanti, ed ha aperto un importante mercato per figure professionali quali Laureati SUISM, Personal Trainer, Istruttori Fitness e svariate figure di Terapeuti... che per
non ricevono una informazione specifica tecnica per questo sport.
La mancanza di una figura Tecnica di riferimento per l'apprendimento della Corsa
probabilmente uno degli elementi principali che determinano il pericoloso e deleterio "fai da te" a cui sono abbandonati centinaia di migliaia di praticanti.

PIANO DI FORMAZIONE

Il piano formativo prevede due fasi distinte di cui una fase d'ingresso uguale per tutti i candidati che composta da un Corso Teorico Pratico (CTP) della durata di 3 giorni e di una seconda fase chiamata Percorso Formativo (PF) della dura di 90 gg volto a dare al candidato la “preparazione sul campo” che riteniamo essere indispensabile per la sua futura attivitdi Istruttore.

Il CTP prevede una parte teorica, per l'apprendimento delle basi evolutive e biomeccaniche della corsa, ed una pratica per la rieducazione, sotto la guida di istruttori qualificati, alla corretta tecnica e per apprendere la metodologia di insegnamento.
Al termine di questo corso ci sar
un test di verifica  (TEST CTP) sugli argomenti teorici e didattici trattarti nel corso. Il superamento di questo test obbligatorio per poter proseguire il percorso formativo.
Al superamento del Test (TEST CTP) il candidato ricever
un Attestato di Partecipazione al Corso Teorico Pratico di Corsa Naturale (ATTESTATO CTP).

A questo punto il PF prevede una seconda fase con due diversi percorsi a seconda del curriculum di studi e di corsi che il candidato possiede ed ha presentato in fase di iscrizione. Tutti i candidati che sono in possesso di un titolo di studio (Laurea o Diploma) o Certificazione idonea che abiliti a prestare opera professionale all'insegnamento di discipline Fisico Motorie o abilitati ad operare professionalmente in campo Ortopedico seguiranno il Percorso Formativo PFA mentre gli altri candidati seguiranno il Percorso Formativo PFB.
I Candidati sono tenuti, all'atto dell'escrizione a presentare un CV Professionale e Sportivo.

Tutte le informazioni e la documentazione che verrpresentata sarverificata ed approvata dalla commissione che, prima dell'inizio del corso, darindicazioni sul Percorso Formativo che ciascun Candidato dovrseguire.

PERCORSO FORMATIVO PFA - Prevede lo svolgimento obbligatorio e superamento di queste fasi:

  1. PFA-1) Presentazione alla Commissione, tramite video, di almeno tre casi di atleti in cui il Candidato ha affrontato una corretta analisi della tecnica di corsa e programmato un periodo di Transizione alla Corsa Naturale con documentazione della corsa dell'atleta prima e dopo.

  2. PFA-2) Documentazione tramite video della perfetta padronanza della Tecnica di Corsa Naturale da parte del Candidato.

  3.  PFA-3) Il Candidato dovrpreparare una Presentazione, ovvero una lezione teorica, che servirda traccia per la presentazione degli argomenti evolutivi e biomeccanici alla base della transizione alla Corsa Naturale
  4.  2A-3) I candidati di che seguono questo percorso dovranno mettersi a disposizione per fungere da Tutor durante le fase di formazione dei candidati che seguono la formazione PFB. Verranno concordati degli abbinamenti di lavoro e ciascun Tutor sarcorresponsabile del buon andamento della fase di formazione del Candidato PFB a lui affidato.
  • Il tempo a disposizione per lo svolgimento di queste parti di 90 giorni.
    Il materiale inviato sar
    verificato e valutato dalla Commissione che comunicherl’esito positivo o negativo del lavoro svolto.

PERCORSO FORMATIVO PFB - Prevede lo svolgimento obbligatorio e superamento di queste fasi:

  1.  PFB-1) Formazione teorica di base. Fornisce al Candidato gli elementi base dell'anatomia e della fisiologia sia per effettuare una corretta analisi del movimento e del gesto atletico sia per poter programmare un periodo di condizionamento fisico per guidare gli atleti nel periodo di Transizione alla Tecnica Naturale.
  2. PFB-2) Presentazione alla Commissione, tramite video, di almeno tre casi di atleti con cui il Candidato ha affrontato una corretta analisi della tecnica di corsa e programmato un periodo di Transizione alla Corsa Naturale con documentazione della corsa dell'atleta prima e dopo.
  3. PFB-3) Documentazione tramite video della perfetta padronanza della Tecnica di Corsa Naturale da parte del Candidato.
  4. PFB-4) Il Candidato dovrpreparare una Presentazione, ovvero una lezione teorica, che servirda traccia per la presentazione degli argomenti Evolutivi e Biomeccanici alla base della Transizione alla Corsa Naturale

Il tempo a disposizione per lo svolgimento di queste parti di 90 giorni. Durante questo periodo il Candidato potravvalersi della consulenza di un Tutor scelto tra coloro che seguono il percorso formativo PFA, sempre sotto la supervisione dei formatori.

Il materiale inviato sarverificato e valutato dalla Commissione che comunicherl’esito positivo o negativo del lavoro svolto.

Al termine dei diversi Percorsi Formativi PFA e PFB, e del superamento delle verifiche richieste, verrrilasciato IL DIPLOMA NAZIONALE ed il TESSERINO TECNICO di Istruttore di Corsa Naturale con iscrizione all’albo ASC Ente di Promozione Sportiva con riconoscimento CONI.

IN SINTESI:

  1. CORSO TEORICO PRATICO (CTP) + Test di Verifica 3gg 24 ore
  2. PERCORSO FORMATIVO PFA 90 gg
  3. PERCORSO FORMATIVO PFB 90gg
  4. DIPLOMA DI ISTRUTTORE DI CORSA NATURALE

ARGOMENTI E FINALITÀ DEL CORSO TEORICO PRATICO -CTP

1- TEORIA
1-1 La locomozione nell'Evoluzione Umana e Storia della Corsa.

La caccia di persistenza ed il ruolo della corsa nell'evoluzione della specie umana.
Gli schemi motori Camminare, Correre, Scattare.
Storia della Corsa dalle Olimpiadi Antiche ai giorni nostri.
La Corsa come fenomeno Sportivo di massa e avvento delle Scarpe Ammortizzate.

1-2 Bio-meccanicha della Corsa

Le differenze tra Camminate e Corsa
Cinetica e cinematica della corsa.
Le componenti del movimento della corsa.
Apparato Scheletrico -> coinvolgimento nella corsa
Apparato Muscolo-Tendineo -> coinvolgimento nella corsa
Apparato Neuro-Proriocettivo -> coinvolgimento nella corsa.

2- DIDATTICA

Imparare ad insegnare (Conoscenze e Competenze)
Facile -> Difficile / Semplice -> Complesso 
Scomposizione movimento (Capacit->Movimenti->Azioni->Abilit
Rimozione di preconcetti. Esposizione degli argomenti evolutivi e biomeccanici. 
Rimozione di schemi motori scorretti. Rieducazione alla Corsa Naturale. Correre bene, correre veloce.
Preparazione e ricondizionamento fisico. Lo stile di vita moderno allontana dalla naturalitdella corsa.
Feedback e Correzioni.

3- PRATICA

  • Rieducazione alla Corsa Naturale. Metodo Evo-Run gli esercizi per riabilitare i distretti inibiti dallo stile di vita. Rieducare alla respirazione d alla corretta postura.
  • Riconoscere e correggere gli errori
  • Apprendimento della Tecnica. Metodo Evo-Run. Dove appoggia il piede, come appoggia il piede, richiamo del piede frequenza dei passi,
  • Correre Bene, Correre Forte.
  • Insegnare la tecnica – Video analisi, correzione degli errori e individuazione di un percorso ri- educativo.
  • Dimostrare alla commissione, tramite video realizzati con atleti nel periodo successivo al CTP di essere in grado di insegnare correttamente la tecnica.

PIANO DELLE LEZIONI DEL CORSO TEORICO PRATICO - CTP

1° Giorno

PRATICA - Ripresa video della corsa di tutti i partecipanti

TEORIA - Evoluzione Umana e Storia della Corsa -

PRATICA - Apprendimento della Tecnica – Correzioni personali dei candidati.

TEORIA - Schemi Motori - Cinetica e Cinematica della Corsa. -

METODOLOGIA – Metodo Evo-Run. Dove appoggia il piede, come appoggia il piede, richiamo del piede frequenza dei passi.

2° Giorno

TEORIA - Figura dell'istruttore di Corsa Naturale, aspetti legali e giuridici.

TEORIA - Apparato Locomotore nella Corsa Naturale - Biomeccanica della Corsa

PRATICA - Rieducazione alla Corsa Naturale. Metodo Evo-Run gli esercizi per riabilitare i distretti inibiti dallo stile di vita. Rieducare alla respirazione d alla corretta postura.

3° Giorno

METODOLOGIA – Supporti Tecnologici per l'analisi e la correzzione.

PSICOLOGIA – Imparare ad insegnare.

TEORIA – Come esporrei gli argomenti evolutivi e biomeccanici.

TEST di autovalutazione

Esposizione del programma di lavoro del PFA e PFB.

ARGOMENTI E FINALITA' DEI PERCORSI FORMATIVI A e B.

I tre mesi successivi al CTP sono estremamente importanti per la formazione personale e professionale del Candidato.
L'esperienza diretta e personale del metodo rieducativo alla Corsa Naturale, il lavoro “sul campo” durante un periodo relativamente lungo assistiti dai Formatori del Corso, ed, in alcuni casi, l'essere essi stessi Tutor di altri Candidati con minore esperienza, sono strumenti formativi molto efficaci e potenti.

Dal punto di vista esperienziale, il Candidato dovrsperimentare personalmente il processo di Transizione alla Corsa Naturale, mettendo in pratica la Progressione Tecnica e Metodologica che sarpoi la basa per la correzione e la ri-educazione dei suoi allievi. Questo percorso lo porterad apprendere e mettere in pratica una corretta Tecnica di Corsa, cosa che dovressere dimostrata a mezzo video e presentata alla Commissione entro i termini stabiliti.

PIANO DELLE ATTIVITA' DEL PFA E PFB

1- Mettere personalmente in pratica il Metodo di ri-educazione alla Corsa Naturale al fine di portare a termine il percorso di Transizione entro i 90gg stabiliti.

2- Strutturare una presentazione e conseguente esposizione degli argomenti evolutivi e bio- meccanici che sia in grado di dare un chiaro supporto scientifico per spiegare e descrivere lo Schema Motorio Primario chiamato Corsa. Questa presentazione sarpoi la base per le lezioni teoriche del futuro Istruttore.

3- Eseguire correttamente la ricerca e l'analisi degli errori sui video degli allievi.

4- Prendere famigliaritall'utilizzo di strumenti didattici quali Programmi di Analisi Video, App di registrazione di allenamenti e di prestazioni, supporti didattici interattivi, strumenti di registrazioni di dati relativi alla corsa (Garmin, Polar ecc.) ed a tutti gli strumenti utili allo scambio di dati e di attivitcon gli allievi.

5- Formazione teorica di base dell'anatomia dell'apparato locomotore e della fisiologia dell'allenamento, tramite testi forniti o suggeriti durante il corso.

FORMATORI

  • Andrea Fergola - Referente nazionale ASC per il Trailrunning Istruttore tecnico di trailrunning.
  • Claudia Gambarino - Psicologa, Psicoterapeuta, Psicologa dello Sport, Docente di Psicologia SUISM Università degli Studi di Torino. Maestra di Sci.
  • Francesco Bruni - Laureato in scienze mororie e perfezionato in posturologia presso la facoltà di Firenze. Preparatore fisico A.P.F.I.P. e docente fedderale per F.C.I. (federazione ciclistica italiana).
  • Francesco Marabini - Diplomato Isef, coach e prepratore fisico. Ha studiato ostopatia presso la scuola del C.E.R.D.O. di Roma. Master Trainer Technogym fino al 2014. Cofondatore di Job Life Balance Srl.
  • Giorgio Aprà - Diplomato Natural Running and Endurance Coach presso la Running School di Lee Saxby di Londra. Ha studiato presso Istituto di Educazione Fisica di Torino.  È Istruttore di Trail Runnig, Istruttore di Nordic Walking e Maestro di Sci.
  • Katia Figini - Atleta, ultramaratoneta e specializzata nelle gare nei deserti, Istruttore di Trail running, personal trainer certificato ISSA e FIF, istruttore di Pilates. Iscritta alla facoltà di Scienze Motorie.
  • Riccardo Marini - laureato alla Facoltà di scienze motorie di Urbino, professore a contratto presso l’Università di Urbino e coach sportivo professionista. Certificato A.C.E. -  I.S.S.A. – E.R.E.P.S. Amministratore di The Total Training Srl.  
  • Sergio Gallicet - Istruttore di MTB, Ultra Trailer, finisher, tra le altre, del Tor des Geants. Organizzatore di eventi trail running in alta montagna e in invernale. FONDATORE DEL PROGETTO TRAILSTATIONS http://www.trailstations.com

MATERIE E MONTE ORE 

1- Presentazione del Corso – 1 h Front
2- Analisi del Target di riferimento – 1 h Front
3- Contestualizzazione esterna delle competenze acquisite - 0
4- Anatomia e Modello di prestazione - Teoria e Pratica 4h Front
5- Biomeccanica e Fisiologia del movimento - Teoria 3h Front
6- Metodologia dell'allenamento - Teoria e Pratica 3h Front + 20 h praticantato
7- Analisi e utilizzo del materiale tecnico - Pratica 3h Front + 10 h praticantato
8- Analisi e Utilizzo dei Protocolli di Lavoro -Teoria 1 h Front + 10 h Praticantato
9- Casi, studio e ragionamento metodologico - Teoria e Pratica 2h Front + 20h Praticantato 10- Pratica Individuale - Pratica 2h Front + 30h Praticantato
11- Analisi della Figura professionale formata - Teoria 2h Front
12- Question time, esame e test finale - Teoria 2h Front

TOTALE : Materie 11 - Ore di lezione: 114

Last modified on Mercoledì, 10 Aprile 2019 13:47

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